domenica 31 maggio 2015

Autore Criccoso: Marilena Tealdi "Prima che sia buio"

Marilena Tealdi
"Prima che sia buio"


SINOSSI:
Emma, insegnante, è una ragazza semplice, che ha incontrato nella vita solo uomini sbagliati; nonostante ciò sogna ancora il grande amore. Matthew, ingegnere, invece l’amore lo ha perso da adolescente e non crede più in nulla. Si droga per scordare il presente, la disperazione che ha in sé. Tratta le donne come oggetti. Matthew incarna tutto ciò che fa ribrezzo a Emma, ma quando lo conosce – in un posto dove non andrebbe mai di propria volontà, mentre per Matthew è un’abitudine – decide di frequentarlo. Lo conosce meglio, vede il buono che c’è in lui. Per questo, accetta anche i suoi lati negativi, ma soffre; Matthew tenterà di allontanarla, per non mettersi troppo in gioco e rischiare di innamorarsi.Dopo due mesi di relazione, fra litigi e rappacificazioni, decidono di convivere, ma il ritrovarsi ad abitare con un’altra persona destabilizza Matthew. È confuso, si allontana da Emma per cercare di capire cosa vuole. Emma, a una festa, conosce un uomo. Matthew è geloso, pensa di lasciarla, ma quando lei ha un incidente tutto viene rimesso in discussione. Matthew sta per toccare il fondo e per Emma è arrivato il momento di decidere: tentare ancora una volta con Matthew o lasciarlo andare per sempre?
Il romanzo è narrato a doppia voce dai due protagonisti, che descrivono in modo alternato i propri pensieri e gli eventi che accadono.

Info:
TITOLO: Prima che sia buio
AUTORE: Marilena Tealdi
EDITORE: Lettere Animate, pubblicato il 19 gennaio 2015,
GENERE: Romance, Narrativa Contemporanea, Rosa
PREZZO: 0,99 centesimi su Amazon (ora in offerta). 1,99 centesimi su Kobo.
PAGINE: 574 (su Amazon)

BIOGRAFIA:
Il mio nome per intero è Marilena Cristina, anche se il secondo nome lo uso pochissimo. Sono nata a Bra, la città dello Slow Food, ho frequentato il liceo Artistico ad Alba e l’Università a Pisa, Conservazione dei Beni Culturali. Sono sposata e vivo in Valle d’Aosta.
Scrivo il più spesso che posso, o quando le situazioni me lo consentono, perché vorrei fare della scrittura una attività a tempo pieno. Mi piacciono tutti i generi letterari, dal classico al contemporaneo. “Prima che sia buio” è il mio primo romanzo ed è ambientato a Torino.
Ho scritto anche dei racconti, molti dei quali apparsi nella serie “365 racconti di…” della Delos Books, antologia pubblicata sia in formato cartaceo che in formato e-book, e racconti per Damster Editore, collana Eroxè.
Attualmente sto lavorando al seguito di “Prima che sia buio”, ma ho in cantiere anche un altro romanzo, ma questo per ora è solo una bozza.

CONTATTI:
profilo Twitter: Prima che sia buio @PBuio



sabato 30 maggio 2015

Intervista a Guglielmo Bin


Chi è Guglielmo Bin?
Ho 27 anni e vivo per l'arte. Per il resto lavoro, e colui che lavora si chiama in quel modo.

Come è nata la passione per la scrittura?
Non nasce. Ci nasci.

Qual è il tuo stile?
Quello di un chirurgo emotivamente instabile.

Il genere letterario che preferisci di più?
Amo la sperimentazione, non c'è un genere preciso: direi anzi che adoro tutti i generi nati dalla fusione di altri generi.

Quale genere letterario non ti piace?
Virtualmente tutti e nessuno, leggere sopra.

Come nascono le tue storie?
Non nascono. Ci nasci.

In genere ti immedesimi nei tuoi personaggi?
Sì, nella stessa misura in cui non lo faccio. Come ognuno di noi, del resto: non esiste l'immedesimazione totale, così come non esiste il distacco completo.

Come è nata la tua ultima opera?
Una sera d'agosto di due anni fa, anno 2013. Mi annoiavo, ero stanco e molto, molto triste...

Stai lavorando a qualche altro libro?
C'è qualcosa in cantiere, ma nulla di concreto. Non ho fretta, tuttavia: non intendo campare di letteratura. Sono molto realista, per questo scrivo: non c'è attività più inutile e nobile della letteratura. Per tutto il resto, c'è la vita.

Il tuo sogno?
Continuare a sognare il più possibile, non importa cosa.

Contatti:
Facebook: https://www.facebook.com/guglielmo.bin.7

mercoledì 27 maggio 2015

Autore Criccoso: Giada Strapparava "L'egoismo del respiro"

Giada Strapparava
"L'egoismo del respiro"


Sinossi:

Cuoco in una tavola calda a Sacramento, ottimo amico per i colleghi e quasi un figlio per i titolari. Una vita normale e soddisfacente se non fosse per l'innato istinto omicida e un personale senso di giustizia: Colton Miller è un'anima selvaggia, che ama uccidere i peccatori e che si diverte a cercare lo sgomento negli occhi delle sue vittime, decifrandone gli ultimi inutili pensieri; un'ombra tormentata dagli orribili e confusi ricordi d'infanzia, in cui la violenza tocca gli apici dell'inconscio e si mischia all'angoscia più profonda. Ma il passato non è l'unica cosa da cui scappare. C'è qualcos'altro, lì fuori: una minaccia. Un'entità che inizia a tormentarlo; qualcuno disposto a schiacciare chiunque si metta sulla propria strada. In tutto questo chi è la vittima e chi il carnefice? Ma sopratutto, dove finisce l'agonia e inizia il piacere?!


Info:
Titolo: L'egoismo del respiro.
Autore: Giada Strapparava.
Editore: Lettere Animate.
Genere: Thriller psicologico.
Pagine: Formato Ebook ( 351 ) a breve anche in cartaceo.
Pubblicazione: 18 Marzo.2015.
Venduto su: http://www.amazon.it/Legoismo-del-respiro-Giada-Strapparava-ebook/dp/B00UW7HVSA/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1427116179&sr=8-2&keywords=egoismo

Biografia:

Giada Strapparava nasce il 21 Giugno del 1994, in provincia di Verona. È una grande appassionata di criminologia, mentalismo, medicina legale e naturopatia. L'egoismo del respiro è il suo romanzo d'esordio.


Contatti:

martedì 26 maggio 2015

Intervista a Giada Strapparava

Chi è Giada Strapparava?
Giada Strapparava è una ragazza nata in provicia di Verona nel 1994. È una grande appassionata di crimonologia, mentalismo, medicina legale e naturopatia.

Come è nata la passione per la scrittura?
C'è sempre stata. Ho iniziato a scrivere il diario quando ero ancora molto piccola. Sin da bambina adoravo i temi, come le lezioni di Antologia e di Epica. Crescendo poi mi sono resa conto che non riuscivo a spiegarmi come volevo io con le parole, anzi, mi innervosivo e basta perché a volte nemmeno facevo il discorso che dovevo fare. Scrivere per me è stato un po' come iniziare a spiegare l'alstratto.

Qual è il tuo stile?
Uhm, trovo difficile rispondere a questa domanda. A livello di forma, mi piacciono molto i periodi brevi e diretti. Adoro scrivere monologhi e lavorare su temi violenti e tematiche forti. Mi piace soffermarmi sul piano mentale dei personaggi: creare sgomento psicologico e lavorare sui dettagli che circordano il protagonista all'interno di una stanza o di uno sfondo, soffermandomi con particolare attenzione su tutti gli stati d'animo del soggetto.

Il genere letterario che preferisci di più?
Generalmente leggo thriller, horror, distopici e fantasy. Una lettura per colpirmi deve avere pochi limiti e possedere una carica emotiva elevata, quindi molte volte non mi soffermo sul genere, piuttosto sulla forza del contenuto.

Quale genere letterario non ti piace?
Solitamente non leggo rosa, ma mi è capitato di leggere libri di questo genere che ho apprezato molto. Diciamo che il troppo romantico e banale non mi piace e mi annoia, ma se all'interno di una storia d'amore si inserisce azione, dinamicità e suspance allora sì, potrei leggere un romanzo rosa.

Come nascono le tue storie?
Nascono lavorando attivamente sulla psiche della mente umana. Mi piace soffermarmi sulle debolezze e sulle lacune che l'uomo per natura possiede e da lì creare una storia strutturata su avvenimenti e fatti che convertiti riportano a messaggi più profondi. Nei miei scritti mi piace molto lanciare dei messaggi che porteranno il lettore poi in separata sede a riflettere. Sì, c'è molta violenza in ciò che scrivo, ma che bisogno c'è di scandalizzarmi per la realtà?!

In genere ti immedesimi nei tuoi personaggi?
Sempre. Ogni personaggio possiede una parte di me: un mio fallimento, un mio dolore, una mia debolezza o una mia forza. Scrivere thriller psicologici oltre a essere estremamente meditativo ci insegna anche quando siamo fragili, ma sopratutto come la mente risulta essere la più potente arma letale.

Come è nata la tua ultima opera?
Scrissi il primo capitolo quasi due anni fa, come un piccolo racconto di poche pagine perfettamente autoconclusivo che poi ho ampliato fino a generare un romanzo. L'egoismo del respiro è stato lungo e dannato. Ho avuto diversi blocchi perché non mi sono impostata tracce o scalette: è nato da solo, pagina dopo pagina senza schemi prefissati.

Stai lavorando a qualche altro libro?
Sì, attualmente sto lavorando al mio secondo romanzo. Questa volta però farò un eccezzione: non si tratterà di un thriller, sinceramente non so nemmeno che genere dargli. I temi violenti mi piacciono e in ogni libro ci saranno questo genere di sfumature. Però posso dire che i ricordi, la colpa, la sincronia e il dolore sono i suoi ingredienti fondamentali.

Il tuo sogno?
Mi piacerebbe moltissimo continuare a studiare e diventare medico legale. Mi piacerebbe poi fare delle specialistiche in criminologia e mentalismo e naturopatia. Le malattie mentali mi affascinano moltissimo. Sicuramente continuerò a scrivere e mi muoverò sempre all'interno di questa sfumatura della letteratura. Le idee nella mia testa per i prossimi libri ci sono e ho intenzione di ascoltarle.

Contatti:


Link Amazon:http://www.amazon.it/Legoismo-del-respiro-Giada-Strapparava-ebook/dp/B00UW7HVSA/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1426757530&sr=8-2&keywords=strapparava

domenica 24 maggio 2015

Autore Criccoso: Francesca Rossini "Phoenix"

 Francesca Rossini
"Phoenix"










SINOSSI
1983. Un affascinante ed enigmatico agente dell'intelligence americana: Clay Nathan Hobbs, nome in codice Blue Shadow, coinvolge l'infermiera Leila Lane in una rocambolesca avventura in Europa sulle tracce di un agente del kgb, Egor Vinogradov, che ha un grosso conto in sospeso con lui. La comparsa in scena di una terza donna, l’agente segreto Rebecca Doyle, complicherà rapporti tra i protagonisti. Il terzetto dovrà tenere a bada i sentimenti per sventare un complotto ideato dallo spionaggio sovietico e la minaccia di conflitto atomico.

Info: 
Titolo:Phoenix
Autore:Francesca Rossini
Editore:Lettere Animate
Genere:thriller romantico- spionaggio
Pagine:220
Pubblicazione: 24/11/2014
Venduto su:

Biografia
Ciao a tutti! Sono Francesca Rossini , un’insegnante di scuola primaria, vivo a Manziana, piccolo paese nel verde della provincia romana. Collaboro con il blog letterario ‘Il momento di scrivere’, per il quale curo la rubrica ‘Dalla bozza al romanzo’ e scrivo recensioni ed interviste.
 Amo i libri, quasi di tutti i generi I miei miti? Pirandello, Calvino, Saramago, Follett, King, insomma sono molto eclettica in campo letterario ( anche in quello musicale,ma questa è un'altra storia :-)) .Tra le mie passioni c'è anche la pittura e il disegno.
 Circa 15 anni fa ho iniziato a scrivere fiabe e racconti per i miei alunni, illustrandole.
Solo questa estate ho preso il coraggio a due mani ed ho proposto le mia scritture agli altri. Ho  pubblicato in ebook, con Nativi Digitali edizioni, un racconto che fa parte dell'antologia ‘Storie d’estate’.
Phoenix. Operazione PARROT. di Lettere Animate è il mio romanzo d’esordio

Contatti 

sabato 23 maggio 2015

Intervista a Beatrice Fiaschi

Presentati.
Salve a tutti i lettori di questo interessantissimo blog che da subito ha attirato la mia curiosità di internauta. Sono una lettrice come voi che si cimenta con la scrittura da quando ero bambina e sono riuscita a fare di questa passione un vero e proprio mestiere, lavorando come giornalista free-lance e collaborando con diverse case editrici.

Come è nata la passione per la scrittura?
La passione per la scrittura è nata con me, per cui non saprei spiegare come, è sempre stato qualcosa per cui non sono mai riuscita a capire io stessa il motivo: sento che è così e non potrebbe essere diversamente.

Qual è il tuo stile?
Ritengo il mio stile semplice e immediato, molto diretto, pochi giri di parole. Ma molto emozionale e coinvolgente, perché le parole non devono descrivere, devono far sentire.

Il genere letterario che preferisci di più?
Sono sempre stata - e continuo a essere - una gran divoratrice di classici, dunque reputo questo il mio genere preferito e il settore della letteratura dal quale ho attinto maggiormente nel corso degli anni. Nello stesso tempo – anche se all'apparenza possono sembrare dei mondi opposti – posso dirmi anche molto amante della fantascienza. E un posto a parte merita anche la poesia.

Quale genere letterario non ti piace? 
Leggendo molto anche per lavoro posso affermare di accostarmi davvero a tutto e di dare una chance a ogni genere, ammettendo l'alta qualità di un romanzo anche nel caso in cui esso non corrisponda esattamente ai miei gusti personali. Ma quando leggo per scelta, solitamente evito il genere storico oppure i romanzi troppo sdolcinati.

Come nascono le tue storie?
Le mie storie nascono in quei momenti della giornata in cui mi sento particolarmente stanca della realtà che mi circonda e ho il bisogno di inventarmene un'altra per sentirmi meglio. Così mentre sono in metro o mentre cammino per strada, l'occhio mi cade su qualche dettaglio del paesaggio o su qualche persona in particolare e da lì iniziano le libere associazioni che, grazie a una buona dose di fantasia, fanno nascere delle storie a volte allegre, a volte drammatiche, a volte assurde, in cui la realtà che mi circonda prende un altro aspetto e viene trasposta in un mondo fantastico. Poi spero di ricordarmele, la sera, per metterle su carta.

In genere ti immedesimi nei tuoi personaggi?
Credo che tra autore e personaggio ci sia un continuo scambio di energia, ogni personaggio che ho inventato aveva una piccola parte di me al suo interno che poi, attraverso il processo dell'immedesimazione, mi ha restituito, mostrandomi talvolta parti di Beatrix che non conoscevo e che a volte mi piacciono molto, altre volte invece detesto, ma è bello così, fa parte del gioco delle parti. Anzi la scoperta di me stessa attraverso i miei personaggi si fa sempre più ricca di risvolti interessanti.

Come è nata la tua ultima opera?
Sembra banale, ma la mia ultima opera è nata in maniera del tutto spontanea e non voluta. Una sera del gennaio 2013 mi siedo alla scrivania come tutte le sere, accendo il pc e mi dico “stasera inizio a scrivere un libro”, poi la storia ha preso forma da sola e pian piano si è sviluppata ed è cresciuta con me nella mia mente. Un'idea di base diciamo che la covavo da tempo, ma non aveva una sua fisionomia ben precisa, questa si è generata man mano che le parole fluivano.

Stai lavorando a qualche altro libro?
Sto lavorando a un altro romanzo sempre rispondente al genere fantastico e con alcuni elementi simili a “La leggenda degli Intarsicats”. Infatti anche nel prossimo romanzo saranno protagonisti gli animali – stavolta i cani – e saranno anche in questo caso delle creature non proprio comuni, con incredibili poteri. A colorare il tutto ci sarà una storia thriller in sottofondo e anche una storia d'amore un po' più complessa e matura di quella del primo libro.

Il tuo sogno?
Il mio sogno? Si è praticamente già realizzato perché era quello di pubblicare un romanzo. E ora miro sempre più in alto, perché sogno di poterne pubblicare anche un altro e poi altri ancora. Insomma il mio sogno è di riuscire a scrivere per tutta la vita.

Contatti: 


mercoledì 20 maggio 2015

Anteprime Criccose #1

Con questo post apro una nuova rubrica. Qui presenterò le anteprime di libri e/o ebook di prossima uscita.



Sinossi
Chariza, la Combattente della Trasparenza del monte Tōmei, è tornata nell'Impero Si-hai-pai dopo aver trascorso lunghi anni oltre i suoi confini, imparando a controllare la maledizione di avidità che l'affligge. 
Tra demoni e intrighi, tra nobili e contadini, tra immense vallate e lo splendore della capitale Hoh-ma, Chariza viaggia per la sua terra natale cercando sempre un nuovo impiego e nuovi modi per assecondare l'avidità che l'attanaglia.
"Le avventure di Chariza", un'antologia di racconti inediti, in attesa della nuova edizione del romanzo "Chariza. Il soffio del vento"

Info 
Titolo: Le avventure di Chariza
Autore: Francesca Angelinelli
Pagine: previste 224
Genere romanzo: fantasy-orientale
Casa Editrice: YOUCANPRINT
Disponibile da 03/06/2015
Prezzo:  Formato ebook (epub, mobi, pdf) 2,49 / Formato cartaceo: 12,90
Acquisto: Amazon
E tutti i principali book store online

ISBN ebook 9788891190659

Biografia: 
Dopo aver frequentato corsi di scrittura creativa e essersi dedicata alla stesura di racconti, Francesca Angelinelli esordisce nel 2007 con i primi due romanzi di una serie fantasy orientale, Chariza. Il soffio del vento e Chariza. Il drago bianco, editi da Runde Taarn Edizioni. Sempre per Runde Taarn Edizioni nel 2009 pubblica il fantasy eroico Valaeria, ispirato al mondo della Roma tardo-antica.
Nel 2009 pubblica anche il paranormal romance Werewolf per Linee Infinite Edizioni.
Il 2010 è l’anno del suo ritorno al fantasy orientale con la raccolta Racconti di viaggio del monaco Kyoshi, vincitrice della seconda edizione del Premio di Narrativa Fantastica – Altri Mondi e edita da Montag Editore, e con la pubblicazione del primo volume della Serie delle Cucitrici, Kizu no Kuma. La cicatrice dell'orso, per i tipi di Casini Editore, primo volume del progetto Ryukoku Monogatari.
Negli anni alcuni racconti brevi sono pubblicati in riviste e antologie e dal 2013 decide di passare al selfpublishing, prediligendo il formato dell’ebook.

Contatti:


Sinossi
Lei ha 29 anni, origine italiane e una gran voglia di lavorare in un giornale. Lui ha 35 anni, londinese doc e un giornale lo possiede. Lei ha un passato da cui scappare a gambe levate, Lui un presente che comincia a stargli stretto come il nodo delle sue cravatte firmate. E poi, tra Lui e Lei, c'è L'Altra, qualcuno che, con la sua navigata esperienza e le proprie farneticazioni, aiuterà Lei a convivere con il suo passato, cercando di non rovinarle troppo il presente. Lei non vive che di paturnie, Lui cercherà di portargliele via. Una colorata Notting Hill sullo sfondo, un amore giusto al momento sbagliato e una terapista/fata madrina tutto pepe. Gli ingredienti ci sono tutti, l'amore saprà fare il resto? Una divertente commedia sulle svolte sbagliate che una donna può permettersi prima di imboccare la strada giusta; perché, per ogni donna col cuore spezzato, ce ne vuole un'altra che il cuore non se lo fa spezzare più da un pezzo!

Info
Nome autori: Luca Casamassima e Fabiola Danese
Titolo dell'opera: Le paturnie di Miss Moon
Genere: Chick lit
Prezzo Ufficiale: 1,99
 (In promozione per tutto il primo mese a 0,99 )
Numero Pagine: 227
Pubblicato: Amazon e Kobo
Uscita: 25 maggio 2015


CITAZIONE:

Non ci si poteva credere: lo stava facendo di nuovo, era riuscita a trovarsi un nuovo stronzo pronto a rovinarle la vita e la cosa più buffa era che gli stava concedendo anche di farlo in grande stile. Non c’è niente da fare, ci sono donne con l’insana propensione al disastro, le stesse donne che sembrerebbero possedere un radar per gli amori sbagliati, un radar che le fa finire a disperarsi e ad ingozzarsi di Nutella sul divano di casa propria. Ahhhh, l’amore e le donne… A volte, non ci si può proprio fare nulla.


Biografia: Fabiola Danese è nata a Taranto il 09/01/1990. Diplomata al liceo dei beni culturali Archita da Taranto e laureata in Editoria e Giornalismo presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bari.
Autrice della raccolta di poesie “Tutta colpa di Cenerentola” (BookSprint Edizioni) anno 2013 e di numerosi racconti come “Quello che (non) so di te” compreso nell’antologia Obession 2, “Senza fare rumore”, compreso nell’antologia Ispirazione pura e molti altri (tutti i racconti sono stati pubblicati nel 2014) “La cercatrice di sogni”, pubblicato dalla Butterfly Edizioni (dicembre 2014) è il suo primo romanzo.

Biografia: Luca Casamassima nasce a Taranto nel 1989, ma considera Roma (in cui si è trasferito nel 2008) la sua città. Attualmente iscritto al corso di laurea in Scienze dell'educazione, nel 2007 pubblica la sua prima raccolta poetica per la casa editrice Il Filo. Attivo nel teatro sia come attore che come sceneggiatore, ha frequentato nel 2008-2009 l'Accademia di recitazione Fondamenta e dal 2009 al 2013 ha condotto un programma radiofonico sulle frequenze di Radio Kaos Italy. Dal 2013 gestisce il sito internet www.nongarantisco.it e nel 2015 dà l'avvio al suo canale Youtube. "Le paturnie di Miss Moon" è la sua prima esperienza nel campo del romanzo, e certamente il suo primissimo esperimento di scrittura 'a quattro mani'.

Autore Criccoso: Erika Baima "Segreti"

 Erika Baima
"Segreti"


Sinossi: La storia racconta le vicende di Alessia, Ally per tutti, con un oscuro passato alle spalle. La ragazza, infelice, incontra il bello e affascinante Luca Vazza, imprenditore della zona. Tra i due è subito amore e passione e le resistenze della ragazza non fanno altro che eccitare e attrarre di più l’uomo. Alla fine tra i due scocca la scintilla. Ma il passato torna a tormentarli. Sia quello di Ally, che a causa della relazione con il fidanzato della sorella è stata buttata fuori di casa da anni dalla famiglia; sia quello ben più pericoloso di Luca, coinvolto anni prima in un gioco erotico con una bellissima donna, Vichy, e mai più riuscito a liberarsi di lei.
Complice l’amore per Ally, tuttavia, Luca decide di rompere definitivamente con Vichy. Scopre però che non è affatto facile come credeva. La donna, infatti, ossessionata da lui, architetta un piano via via più complesso per tenere l’uomo legato a lei, come del resto già fatto in passato, quando allontanò Simona, un’altra fidanzata di Luca.
Nel corso della storia si verrà così a scoprire un passato intricato in cui nulla è come sembra.

Info:
Titolo: Segreti
Autore:
Erika Baima Griga
Editore:
Lettere Animate
Genere:
rosa
Pagine:
140
Pubblicazione:
2 marzo 2015
Venduto su: qui inserisci i link per l'acquisto (amazon, kobo ecc. :) )
in tutti gli store online

Biografia: Erika Baima Griga ha trent’anni anni, è nata a Ciriè una cittadina in provincia di Torino, vive in un piccolo paese di provincia che si chiama Rocca Canavese.
Moglie e madre di una bambina sin da piccola aveva la passione per la scrittura. Con il passare degli anni però, ha dovuto metterla da parte per via del lavoro e degli impegni. Tuttavia circa due anni fa ha deciso di prendere carta e penna e buttare giù le prime righe di questo romanzo.
Questo suo primo romanzo l’ha scritto interamente da sola, solo in seguito ha cominciato a chiedere pareri in merito per migliorarlo.
La scrittura per lei è: fonte di rilassamento, quando crea una storia si perdo in essa.
La sua più grande soddisfazione sarebbe quella di far emozionare i lettori con le sue opere.

Contatti:
Erika Baima facebook



martedì 19 maggio 2015

Intervista a Francesca Rossini

Chi è Francesca Rossini?
Sono un’insegnante e una mamma, una lettrice vorace, che ha scoperto anche la passione per la scrittura.
Vivo a Manziana, un paesino nella provincia nord di Roma e quando ho un po’ di tempo libero scrivo su varie piattaforme, soprattutto the incipit e scrivo articoli sul blog ‘il momento di scrivere’. Oppure leggo e dipingo. Ecco qui in poche righe tutte le mie passioni.

Come è nata la passione per la scrittura?
Mi piace scrivere da sempre, fin dalle scuole elementari amavo inventare storie di ogni tipo. Ricordo che quando riuscii a mettere mano su una vecchia macchina da scrivere, non facevo che ticchettare infiammandomi i polpastrelli. Ma non avevo mai scritto qualcosa di lungo e impegnativo, solo due anni fa, quando mi sono accorta che la storia che scribacchiavo su una vecchia agenda, stava diventando davvero corposa, ho preso coscienza che forse sì, potevo provare a creare un romanzo.

Qual è il tuo stile?
Non mi piacciono troppi giri di parole. Il mio scrivere è semplice e diretto. Mi piace descrivere le azioni come se avessi in mano una cinepresa invece che una penna. E mi piace far agire i miei personaggi secondo la psicologia che ho creato per loro. La parte che amo di più è infatti delineare i lati caratteriali.

Il genere letterario che preferisci di più?
Senz’ombra di dubbio il thriller, il mistero, l’azione. Ma leggo un po’ di tutto, non sono una fissata di un genere specifico, che legge solo quello.

Quale genere letterario non ti piace?
Come dicevo prima, leggo di tutto, più che un genere è una modalità di scrittura che non amo: odio le storie che non hanno trama, che sono solo un susseguirsi di frasi auliche, che stanno lì per dar sfoggio della bravura dell’autore, senza trasmettere nulla.

Come nascono le tue storie?
Non so nemmeno io come nascono, vengono così, quando meno me l’aspetto. Di solito di notte, mentre dormo, oppure mentre guido per andare a lavoro. L’idea mi colpisce improvvisa e inizio a fantasticarci su. Qualche volta resta sul mio pc sotto il file: ‘idee o incipit’, qualche altra penso che valga la pena svilupparla e la trasformo in un racconto. Oltre a Phoenix altri due lavori sono stati ritenuti da me degni di un maggiore approfondimento e sono in fase ‘ampliamento’

In genere ti immedesimi nei tuoi personaggi?
Molto, anzi moltissimo, il gioco per me è tutto lì: l’immaginare una vita completamente diversa, non per forza più bella, è una forma di evasione che adoro e ancor più entrare nella mente di qualcun altro, seppur inventato, provare a vedere le cose da una prospettiva completamente differente dalla mia, mi affascina terribilmente.

Come è nata la tua ultima opera?
Ormai è aneddoto risaputo, ma ve lo narro volentieri: aspettavo l’ultima poppata di mia figlia appena nata, all’una di notte, non volevo dormire perché mi sarei svegliata ancor più insonnolita, così mi mettevo ad ascoltar musica al buio o guardando i video sul pc. Lì in quel lasso di tempo è nato phoenix, non so neanch’io come: un’idea, una semplice traccia che poi è diventato qualcosa di sempre più grande. Alla fine ho sentito l’esigenza di scriverlo. Non so spiegare bene il perché, o forse semplicemente non c’è unperché: è accaduto e basta.

Stai lavorando a qualche altro libro?
Ho molta carne sul fuoco, spero di riuscir a concludere per bene tutto: ho il seguito di Phoenix, che è già a buon punto. Un romanzo completamente diverso, scritto per metà e anche progetto nuovo insieme ad altri autori, di cui però mi sembra prematuro parlare.

Il tuo sogno?
Ho tanti sogni. Quello più grande è che vada in porto la traduzione in inglese e spagnolo di Phoenix, che dovrebbe esser pronta per agosto e che lo sbarco all’estero vada bene e il mio lavoro possa essere apprezzato al di fuori dell’Italia.

Contatti:
Amazon Phoenix

domenica 17 maggio 2015

Autore Criccoso: Fabio Marcheselli "LovemeLoveme"

Fabio Marcheselli

"LovemeLoveme"




Sinossi:
Alice, alias Lovemeloveme, ha diciassette anni e l’ingenuità di credere di poter vivere il suo primo amore come se fosse dentro una favola, nonostante la sua emotività sia intrappolata dentro un viaggio coast to coast tra paura di soffrire e voglia di amare.
Tomas alias De Mill Klein, invece, è leader indiscusso del “branco”, affascinante e cinico.
All’inizio tutto appare colorito e incasinato proprio come un murales, ma il loro amore è un amore scaleno che presto condurrà Alice in un vortice di dolore e a un epilogo in cui ogni aspettativa adolescenziale verrà spezzata.
La storia si sviluppa e si intreccia tra passato (ieri), in cui vengono narrate le dinamiche relazionali e i disagi dei protagonisti e presente (oggi), in cui le indagini fanno il loro corso attraverso le abilità dell’ispettore Anedonia e del suo collaboratore Vitale, agli antipodi oltre che per il nome, per intuito professionale e per elementi caratteriali.

Info
Titolo: LovemeLoveme
Autore: Fabio Marcheselli
Editore: Lettere Aimate
Genere: Noir
Pagine: 109 formato
Pubblicazione: e-book 07.10.2014
Venduto su: amazon, kobo, lafeltrinelli

Biografia: Fabio Marcheselli è nato e vive a Bologna. Psicologo forense è perito per il Tribunale di Bologna. Autore di pubblicazioni e contribuiti scientifici. LovemeLoveme è il suo primo romanzo.




sabato 16 maggio 2015

Intervista a Erika Baima

 Presentati
Ciao a tutti mi chiamo Erika e ho trent’anni, al momento sono una delle tante persone in cerca di un lavoro stabile, nel frattempo però mi adatto a qualsiasi lavoro mi capiti purché sia serio. Sono sposata da sei anni e ho una bambina di cinque. Vivo a Rocca Canavese un paese in provincia di Torino dove regna pace, verde e tranquillità.
Nel tempo libero amo leggere, scrivere e fare lunghe passeggiate camminare mi rilassa ed è anche la mia fonte di ispirazione per la scrittura.

Quale genere letterario preferisci?
Scrivo quello che amo leggere e nell’ultimo periodo ho davvero letto tanto, amo le storie d’amore ma in esse ci deve sempre essere quel pizzico di suspense e d’intrigo. Mi piacciono i romanzi erotici dove però la componente non sia solo il sesso, ma che la storia parli anche di qualcos’altro per esempio di segreti o cose simili, oppure che il personaggio abbia dei problemi da risolvere.  Penso che un romanzo per definirsi erotico non debba mai cadere nel volgare altrimenti perde quella componente di attrazione che dovrebbe dare quel tipo di lettura. Un romanzo mi piace se in esso c’è il giusto mix di ingredienti: passione, intrighi, suspense e colpi di scena.

Quale genere letterario non ti piace?
Non amo i romanzi storici e i fantasy.

Qual è il tuo stile?
Il mio stile è moderno anche se non nego che spesso ai miei personaggio do un tocco un po’ retrò. I miei romanzi sono rosa/erotici con un pizzico di trhiller.

Come nascono le tue storie?
Le mie storie nascono dalla mia fantasia e qualche volta in esse cerco di mescolare fatti reali che non implicano però la presenza di persone che realmente esistono, possono essere ricordi, o stralci di una conversazione o posti visitati.

In genere ti immedesimi nei tuoi personaggi?
Nei miei romanzi c’è sempre qualcosa di me in un personaggio, spesso però faccio fare a loro quello che in realtà io non farei. I miei personaggi sono sempre molto coraggiosi e determinati. In Segreti sì mi sono immedesimata molto con un personaggio ma non voglio svelare quale. Di quel personaggio c’è tanto di me e molto di come vorrei essere. Del resto invece gli antagonisti sono quasi sempre senza scrupoli nelle mie storie.

Com’è nata la tua passione per la scrittura?
Sin dai tempi della scuola mi appassionava inventare storie e spesso sui diari buttavo giù delle frasi. Amavo fare i temi in classe. In passato avevo scritto pagine e pagine di storie senza però avere mai il coraggio di finirle.

Come è nata la tua ultima opera?
Segreti è il mio primo romanzo nato per caso dopo che due persone venendo a conoscenza di questa mia passione per la scrittura mi hanno spronata a cominciare, innanzitutto per me stessa e poi per gli altri. Scrivere mi dà serenità, creare storie, personaggi mi fa sognare. Far parlare i miei personaggi è come recitare, spesso mi trovo a recitare davanti al pc i dialoghi scritti per vedere se funzionano o no. Penso anche che scrivere non sia facile e che non basti solo avere una buona fantasia, la tecnica è fondamentale e questa a mio avviso si può solo imparare nel campo ovvero leggendo tanto e scrivendo molto.
Ho scritto un altro romanzo che ho fatto partecipare ad un concorso letterario di cui però non posso dire nulla perché l’opera dev’essere un inedito.

Stai lavorando a un altro libro?
Ho un romanzo in revisione e ho cominciato a scriverne un altro, quest’ultimo però sarà molto più erotico rispetto agli altri.

Il tuo sogno?
Avere un lavoro vero questa è la mia priorità ora, e sinceramente arrivare al cuore dei miei lettori (se ne avrò) con i miei romanzi questa per me sarebbe una gran soddisfazione. Scrivere per far sognare le persone sarebbe davvero un gran bel punto di arrivo. La strada è in salita a piccoli passi cerco di percorrerla e poi chissà.


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